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Donne, tecnologie, lavoro: a che punto siamo?

Riflessioni e pubblicazioni /

Una serie di considerazioni fondamentali per comprendere lo stato dell’arte. O le facciamo nostre, o non aiuteremo il Paese – verrebbe da dire: il pianeta intero – a progredire

 

Primo: La tecnologia aiuta a raggiungere la parità di genere molto più velocemente

Secondo una ricerca Accenture del 2016, grazie all’uso della tecnologia si potrebbe arrivare molto più rapidamente alla parità di genere: si parla di 25 anni, e non di 50, come invece prevedrebbe il ritmo attuale. Questo vale per i Paesi sviluppati. Se guardiamo, invece, ai Paesi in via di sviluppo, il dato è ancora più clamoroso: si parla di 45 anni per raggiungere la parità e non di 85.

Questi numeri ci aiutano a comprendere che la tecnologia non è UNA semplice variabile, da tenere o meno in considerazione a seconda delle strategie delle aziende e dei Paesi. È LA variabile che aiuterà lo sviluppo e sprigionerà il potenziale vero delle donne.

Secondo: C’è una correlazione positiva tra la padronanza digitale delle donne, gli studi che hanno compiuto, il livello di occupazione e l’avanzamento di carriera.

Negli Stati Uniti, per esempio, questi elementi vengono tutti esplosi in modo armonico. In Italia, invece, a una buona padronanza digitale non corrisponde un adeguato livello di avanzamento di carriera.

Va però precisato che, a mano a mano che, sempre per le donne, aumenta la padronanza digitale, aumenta anche la possibilità di trovare un lavoro!

Quindi non possiamo non spingere sulle competenze ICT!

Molto resta ancora da fare.

Tre dati impietosi per capire:

  1. Secondo una ricerca elaborata da Bocconi, Università di Mannheim, Max Planck Institute, le donne top manager in Europa nel settore della ricerca industriale sono il 3,2%, gli uomini il 6,4%.
  2. 22% è il gap tra lo stipendio delle donne e quello degli uomini in Europa nel settore della ricerca industriale: in questo campo le donne sono il 4% del totale
  3. Il 60% delle donne senza occupazione ritiene che le nuove tecnologie digitali e orari più flessibili potrebbero aiutarle a trovare lavoro, secondo Accenture

Come direbbero i Millennials: ma di cosa stiamo parlando?

Abbiamo un tesoro tra le mani e, al momento, l’incapacità di gestirlo e  farlo crescere…

Nel frattempo si è svolta la XII edizione del Premio Internazionale “Le Tecnovisionarie®“: qui tutte le informazioni su chi sono le 10 donne che inventano il futuro premiate.

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