Go to the top

Il difficile rapporto delle donne con la banca

Riflessioni e pubblicazioni /

Il nostro rapporto con la banca: da sempre poche gioie e molti dolori. Il mercato dei servizi bancari è, però, diventato molto competitivo e da qualche anno è forse più facile, rispetto al passato, riuscire ad intavolare un dialogo più chiaro con l’istituto di credito di fiducia. Merito certamente della consapevolezza dei consumatori, che riescono a negoziare con più sicurezza le condizioni di un conto corrente, di un mutuo o di un prestito. Merito anche di un settore che è stato molto stressato da moniti severi della vigilanza, impegnata su più fronti, non ultimo quello dell’educazione finanziaria.

educazione finanziaria donne banca

Il rapporto tra donne e banca: c’è bisogno di educazione finanziaria

Andando ad aspetti specifici: il rapporto delle donne con la banca è ricco di sfaccettature, non tutte positive. Uno spaccato interessante lo offre l’indagine condotta da Episteme per conto del Museo dei Risparmio.

Interpellato un campione di 1005 persone, si scopre che:

  • il 21% delle donne (contro l’8.7% degli uomini) non ha un conto corrente personale ma lo ha, semmai, cointestato con il compagno
  • il 9% non ha alcun conto corrente (verso il 5% degli uomini)
  • il 17% delle donne che hanno un proprio reddito non ha un conto corrente proprio e il 12% delle donne con un conto corrente personale non lo gestisce in modo autonomo
  • Il 41% delle donne dichiara di gestire da sola il bilancio familiare ma in realtà si occupa da sola delle spese quotidiane.
educazione finanziaria donne

Una situazione media, certo, che va considerata: in alcune aree del paese il tasso di autonomia economica delle donne è altissimo, in altre pressoché nullo e le scelte in campo economico finanziario della famiglia vengono totalmente delegate alla figura maschile di riferimento: marito, compagno, padre. Questo è un ambito di osservazione rilevante della campagna di educazione finanziaria che si sta portando avanti da qualche anno in Italia. E lo sforzo sostenuto dal Museo del Risparmio di Torino è notevole. Ma soprattutto molto creativo e innovativo, come ci racconta chi lo gestisce e coordina dalla sua fondazione: Giovanna Paladino.

Gianna Martinengo

“DONNE SCIENZA INVENZIONE CARRIERA – Progetto di Gianna Martinengo”
Dalle esperienze alle skill al role model, viaggio tra le professioniste e scienziate che stanno facendo progredire il mondo della scienza italiano e internazionale. Interviste a “mente aperta” anticipate da un viaggio nei diversi mercati dell’innovazione.

Pubblicato su https://it.iqos.com/it/news/donne-scienza-invenzione-carriera/educazione-finanziaria-museo-del-risparmio

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.